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Un uomo di 32 anni è stato arrestato dai Carabinieri a Giaveno, nel Torinese, con l’accusa di aver sfregiato al volto la compagna durante una violenta lite domestica. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e, su richiesta della Procura, disposto la custodia cautelare in carcere. I fatti risalgono all’11 gennaio.

La vittima è una giovane di 22 anni, intrattenitrice in un locale notturno, che ha riportato lesioni permanenti al viso. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la sera dell’episodio, dopo cena, sarebbe scoppiato uno dei frequenti litigi tra i due. La donna avrebbe inizialmente colpito il compagno, sottraendogli il portafogli e rifugiandosi poi in bagno. L’uomo avrebbe quindi sfondato la porta e, nel tentativo di recuperare i documenti, avrebbe colpito i vestiti con un coltello, ferendo successivamente la compagna al volto. La giovane è riuscita infine ad allontanarsi.

Ad allertare le forze dell’ordine è stato l’amico che ospitava la coppia, testimone diretto dell’intera scena. Durante l’aggressione, l’indagato avrebbe pronunciato una frase minacciosa nei confronti della donna.

In un primo momento la vittima aveva attribuito le ferite a uno sconosciuto. Anche il compagno, rimasto con lei durante il trasporto in ambulanza, aveva fornito una versione alternativa dell’accaduto. Il tribunale ha però evidenziato come l’uomo abbia avuto il tempo di confrontarsi con la giovane e convincerla a fornire una ricostruzione non corrispondente ai fatti.

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