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Un litigio familiare sfociato in una tragedia nella notte tra venerdì e sabato a Caselle Torinese. Una donna di 65 anni è attualmente ricoverata in condizioni disperate all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino dopo essere stata vittima di una brutale aggressione da parte del figlio.
La dinamica dell’orrore
L’allarme è scattato intorno alle 3:00 del mattino. È stato lo stesso aggressore, un uomo di cui non sono ancora state rese note le generalità complete, a contattare il numero di emergenza 112 dichiarando quanto accaduto. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri della compagnia di Venaria, l’uomo avrebbe aggredito la madre al culmine di una violenta lite scoppiata all’interno della loro abitazione.
L’arma utilizzata per l’aggressione è stata una pistola sparachiodi, con la quale il figlio ha colpito ripetutamente la donna alla testa, causandole traumi cranici devastanti.
I soccorsi e la corsa in ospedale
All’arrivo degli operatori del 118, la situazione è apparsa subito critica. Il personale medico ha iniziato le manovre rianimatorie direttamente sul posto, proseguendo il massaggio cardiaco e le cure d’emergenza durante tutto il tragitto in ambulanza. La donna è giunta al pronto soccorso in codice rosso; le sue condizioni restano gravissime e i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.
Le indagini
Il figlio è stato immediatamente prelevato dai militari e condotto in caserma per essere interrogato. Al momento, gli inquirenti stanno procedendo con l’ipotesi di reato di tentato omicidio. Gli investigatori sono al lavoro all’interno dell’appartamento per i rilievi scientifici necessari a ricostruire con esattezza l’ordine degli eventi e accertare se vi siano stati precedenti episodi di tensione o violenza domestica.